UTOL - DOLOMITI
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BUFON
Con il progetto "I Bufon” esploriamo l'essenza giocosa e provocatoria del celebre personaggio
folkloristico: attraverso una reinterpretazione artistica, sostituiamo il legno con la ceramica e
spostiamo l’attenzione da una maschera indossabile ad un Vaso.



INTIMACY
L'intimità che cerchiamo è quella che ci espone emotivamente, senza bisogno di nascondersi, che crea una vicinanaza e fa sentire liberi dalla paura dei giudizi.
l'intimità è la capacità di condividere pensieri e vulnerabilità, che crea legami superando le nostre barriere difensive.



SPINA NEL FIANCO
Ma qual'è la spina nel fianco che ci circonda della nostra debolezza?
Parliamo quasi unicamente dei nostri punti di forza perchè culturalmente tendiamo a nascondere le debolezze per mostrarci sempre al meglio



MOSCA
Perché le mosche girano sotto il lampadario, anche se è spento o se si trovano all’aperto lo fanno intorno un albero o un lampione, o qualsiasi altra cosa intorno alla quale si possa svolazzare in tondo? È una convenzione genetica fra mosche, un tropismo, ma non solo: come sempre, niente è casuale, soprattutto nel comportamento degli animali, e se le mosche girano in tondo è a causa di due parole: tropismo e… amore nel senso che ognuna di loro deve trovare un compagno.



OMBRIES
esplora il rapporto tra luce, forma e identità: non più semplici proiezioni degli oggetti, le ombre si fanno presenze vive che dialogano con lo spazio, si muovono, si riflettono e si trasformano in universi collettivi. Attraverso la ceramica, materia densa e tangibile, ÙTOL dà corpo a ciò che è impalpabile, riconoscendo nell’ombra una rappresentazione autentica della natura umana.



KISS
La Kiss Collection nasce da un gesto semplice e irripetibile: le tracce di rossetto che le nostre nonne lasciavano sulle tazzine da caffè. Segni minuscoli, ma carichi di presenza. Quelle impronte, rosse e imperfette, non erano solo memoria: erano affermazioni. Un modo silenzioso e ostinato di occupare spazio, di dire “ci sono” in un mondo che spesso chiedeva alle donne di essere discrete. Oggi tornano come simbolo di una femminilità che non chiede permesso, che non si nasconde, che si imprime da sé. Un bacio che resta, anche quando chi l’ha lasciato si è già alzata da tavola — perché la sua voce continua, e la sua traccia non si cancella.


NIP
Corpi come cura e guarigione. Corpi ipersessualizzati e pornografizzati che riacquistano la propria natura di tessuti, irrorati da sangue. Corpi politici, corpi che diventano bandiera, loro malgrado, corpi politicizzati. Corpi che si muovono goffi nello spazio, che gonfiano abiti, che danno la forma ai tessuti. Corpi immobili, corpi che assumono forme casuali. Corpi ironici, che si prendono gioco di se stessi, che sfidano la morale e l’etica, perché per loro natura sfuggono da esse.
